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sabato, novembre 17, 2007

muladhara


As softly as yor kisses
over the inner mouth of my stern
As gently as you hair
over the swellin'baldness of my bow
I could stare at you swirling silhouette day by day
'cause you are a vessel-man
And I am a blindworm-woman
And we are the rain pourin'down scattered lifetime's rafts
In a warmly smearin' monsoon of delight

venerdì, novembre 09, 2007

asterisco


wrapped with care in the blossom fragrance of meditation

I'm still growing up in consciousness

like an ear of corn outstretched toward its own solstice
*

lunedì, novembre 05, 2007

dead

where I could talk to you for ever and ever

venerdì, settembre 21, 2007

delitto e castigo


Inquieti
uomo donna aria
steli
infranti
supini
il mistero mi sospinge
a supplicarti irresolvibile
e vorrei tacerti
adagiarmi
distenderti
ultime carezze
prima
dell'assassinio.


*

giovedì, settembre 20, 2007

woodland


Non puoi conoscerti veramente sin tanto che seguirai un cammino già
tracciato.
Devi perderti.
Affrontare quella paura, quell'ansia, quel terrore.
Sederti nel vuoto. Lasciare che il mondo ti trapassi, come un
giavellotto, per poi poterti rialzare.
Scoprire solo così che non esiste distinzione alcuna, nessuna distinzione di sorta, tra il tuo essere e l'essere nella sua forma unica e suprema.
Noi non apparteniamo alla natura delle cose.
Noi siamo la natura delle cose.
Esiste una sola mente.
Una sola grande mente. Un solo grande sogno.
Esso non è così imperscrutabile come ci vogliono far credere.
No. Non è così irrangiungibile come pretendono d'insegnarci.
Non esiste alcun mistero. Non esiste la vita dopo la morte.
Non ci sveglieremo nel Giorno del Giudizio. Noi siamo già svegli.
Completamente, perfettamente, lucidamente, vigorosamente svegli.
Cambiamo sembianza? Cambiamo apparenza? Cambiamo sostanza?
Perchè il corpo ci abbandona? Siamo solo carogne? Troveresti qualcosa frugando nei tuoi intestini, scoperchiando le ossa occipitali, succhiando il midollo
racchiuso nelle vertebre? Incontreresti qualcuno nelle tue ovaie?
Riconosceresti qualcuno nello sperma del tuo uomo?

Io sono questo.

Non vi è differenza alcuna nel penetrare con amore una
donna e bere la luce della sera tra le chiome dei boschi.
Sono gesti generati dal medesimo essere.
Scaturiti dal medesimo confine.
Essi scorrono per mezzo di noi.
Io sono il tutto.

Io sono.

martedì, settembre 18, 2007


"Out of the ash
I rise with my red hair
And I eat men like air"
Sylvia Plath

giovedì, settembre 13, 2007

fffffffoooooorrrrrrreeeeeevvvvvvveeeeeeerrrrrrrrr


asciugati

nelle orme dei miei passi

il crepitare della notte in fiamme

discendervi riversi

sono futili

i nostri addii
*

martedì, settembre 11, 2007

maremaremaremaremaremaremaremaremaremare


....

L'orizzonte è di un azzurro intenso.

Siamo amici? Fratelli?

Non importa.

C'è vita, dunque?

Una vita immensa.

Tutta da scrivere.
*

venerdì, settembre 07, 2007

verbum vincet


lussuoso il verbo

evanescente si conficchi

nel tuo inchino

martedì, agosto 21, 2007

summertime




Tua
la pace
lo scroscio dei venti
tra i rami più alti
tua
la gioia
tappeto di corpi e di preghiere
libertà inconfutabile
foglie friabili che si spezzano come ostie
e vedere ciò che vedi
con la pelle attaccata addosso
all'estate.

lunedì, luglio 23, 2007

Sciarada


apprensivo dei tuoi vaticini

cavità per cavità

t'interrogo

soglia senza fondo, sorprendendomi

delle tue vanità...

nei tuoi prodromi

la Babele illeggibile delle mie consunzioni

tu passi

tra un uscio e l'altro

premendomi contro lo stipite.

*

giovedì, luglio 12, 2007

venerdì, giugno 29, 2007

splendida coppa


Gli arcani simposi
i dismessi incantesimi
tutto rovesci
donna
tutto rovesci
tutto spargi
di ciascuno la maschera di levriero
slacci dalle costole
i mendici
guatano le tane variopinte
le tue vibrisse
l'alba
che ti ritrova altrove
arrovesciata e sparsa in terra
splendida coppa.
*

giovedì, giugno 28, 2007

scultura


Attendevi
vissuta di sbrani
arteria per arteria
ritagliarti
colarti poi raccoglierti
quieta
rappresa come argilla
infilo le mie dita nella tua freschezza
modellandoti di follia
scavo la tua testa
ti trattengo forte tra i denti
attendevo
di spezzarmi
dolcemente
sulla tua pietra.
*

domenica, giugno 24, 2007

city dream


E
viene sera
mi sdraio sulle rondini
il buio infuoca
di noi m'assale
il pensiero...
*

mercoledì, giugno 20, 2007

manna


D'amanti
le tele infrante di ramo in ramo
sgocciolano confusi
i loro respiri strappati,
i fianchi madidi di spine, scavati di voragini
vedo corpi rimasticati dall'oblio
che ansimano come insetti immobili
immobili
immobili.
Baci consunti
lungamente esposti alle maree
come conchiglie.
Nel buio
rugiade spalancate
occhi immobili
immobili
immobili.
*

giovedì, giugno 14, 2007

noli me tangere


Il mio volto selvaggio

La tua carne bianca
scavalca gli abissi
promesse, passioni
migliaia di parole
ti urtano
ma tu resti
il mio volto selvaggio, il cuore
che ti ha dominato
le notti bruciate
dal languore
delle tue palpebre socchiuse.