Visualizzazione post con etichetta e poi muori dal ridere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta e poi muori dal ridere. Mostra tutti i post

lunedì, novembre 26, 2007

fragile, fragile, fragile

Forse
Riusciremo
A
Guardare
Interamente
L'unico
Essere

Finché
Rabbiosamente
Amiamo,
Giustifichiamo
Inevitabilmente
L'
Esistenza

Faremo
Ridere.
Accasciandoci
Guariremo
Infine
Lividi
Ematici.

Fenomeno
Rarissimo
Ancora
Gratificante
Inconsciamente
Liberante
Era ora!

venerdì, novembre 23, 2007

poesia e cimiteri


oggi alla fermata del tram...
al di là del significato della poesia
mi piaceva la sovrapposizione
con l'elenco cimiteriale...
molto aldilà delle mie aspettattive...
con una pioggia di un novembre sembra vero novembre,
incontrare delle sovrapposizioni caotiche che
rimandano ad
eventi simultanei fatti di rappresentazioni originate dalla realta su input di non località,
è come dire che la causalità preme sulla casualità creando continue coincidenze di significato utili per l'osservatore...
(coro: scusa ma ti capita spesso di scrivere così?,
guarda che non si capisce niente, anche la poesia in fondo ti dice di guardare prima in te stessa se non vuoi una vita stucchevole ed estranea...!)

giovedì, novembre 15, 2007

appunti di estetica comparata 9

Io SENTO il suono profondo di questi accadimenti
E ne godo come se mi affacciassi costantemente all’abisso del vuoto
Io ne godo profondamente
Io godo di me in maniera intatta
amen

appunti di estetica comparata 8

La dinamica degli accadimenti è inversamente proporzionale tra le diverse realtà
Quello che non sembra muoversi qui, altrove è un balzo quantico
Le mie velature altrove sono paragonabili a derive di continenti.

appunti di estetica comparata 7

Ogni oggetto, ogni sguardo più viene definito più diventa astratto
Perché rimanda ad un’altra realtà metaAd un’ altra realtà parallela che io SENTO

appunti di estetica comparata 6

Apparentemente non si muove nulla
Apparentemente non succede molto
Il realtà ogni pennellata definisce ma rende contemporaneamente più metafisico ciò che
viene rappresentato

appunti di estetica comparata 5

La definizione è minuziosa attenta ad una forma che io giudico avvicinarsi alla realtà,
la pennellata è leggera tono su tono molte volte aspettando che il colore si asciughi
e si integri sul supporto

appunti di estetica comparata 4

Procedo quindi come nella pittura fiamminga
Per velature
Per velature aggiungendo ogni giorno un particolare che definisce meglio
ciò che rappresento

appunti di estetica comparata 3

Io mi sento logica ma irrazionale
La realtà percepibile ed illusoria
è razionale ma illogica
Diventa logica solo mediante l’intervento dell’osservatore

appunti di estetica comparata 2

Il mio modo di scegliere di percepire la realtà è
quello di integrare modello razionale descrittivo
con quello irrazionale intuitivo

appunti di estetica comparata

La realtà non esiste
È una nostra proiezione percettiva
La realtà è quindi relativa all’osservatore
Io sono l’osservatore

domenica, ottobre 28, 2007

equilibrium


alla fine, dopo l'ennesime oscillazioni
tra estremi, tanto che sono opposti
che per forza poi uno tenta di rifugiarsi nell'idea del vuoto,
l'affascinante dimensione che tutto ingloba e nulla impegna,
cioè che tutto impregna e ingloba il nulla,
allora, come dicevo...
vuoto, nulla, in fondo poi il nulla è l'unica dimensione che diventa permanente...
quello che è permanente è il nulla,
soprattutto in me che sono un'aspirante nullità di nullezza...
quindi, come dissi più volte,
nulla è permanente
e non, nulla è la permanente
perchè essendo riccia e sconnessa naturale sarebbe fuori luogo, cioè fuori nulla, cioè fuori e basta (questo però suona bene..)
e poi, e poi...io davvero non penso a nulla, cioè io penso nulla...
cioè devo pensare a nulla per non pensare a nulla rischiando così di pensare a qualcosa...
aspetto soltanto che il nulla pensi a me...
senza pensare naturalmente di aspettare...
cioè voglio essere a zero: numero di pensieri = 0
cioè mi metto tra parentesi e mi elevo alla potenza di zero....
e divento uno...
in fondo tutti alla fine vogliono diventare uno, o no?
già ma poi quanti uno ci sono?
tanti uni in uno...
e poi dicono che ESSERE per un essere umano significa esser-ci...
siamo uni nell'esser-ci, cioè siamo unici nell'esser...e
ma va là patacchina e questo me lo chiami non pensare?
forse è meglio elevarsi alla potenza di uno per diventare....


lunedì, ottobre 22, 2007

domenica, ottobre 21, 2007

già


Viviamo nella presunzione di "pensare"
mentre è possibile che noi "veniamo pensati"
Friedrich Nietzsche

acque pulite, cieli sereni


"ogni giorno, da tutti i punti di vista,
IO SONO di bene in meglio"

giovedì, settembre 27, 2007

message in the bottle

...nessun altro, poi, può competere con la tua abilità nell'immaginare peccati originali....

sabato, settembre 15, 2007

...ho..adesso..preferito...più che tardi...e quindi






...ho deciso di chiamarti adesso
perchè prima non potevo
e ho preferito chiamarti adesso
invece che dopo
perchè dopo sarebbe stato tardi
e a me fare tardi non piace,
in ogni caso poi ho scoperto che
in qualunque momento ti avessi
chiamato sarebbe stato adesso
e dato che l'adesso era l'idea
che volevo raggiungere
ero comunque contenta
e quindi ho detto
adesso lo chiamo....



giovedì, settembre 13, 2007

pubblicità progresso

suggerimenti
per chi
necessita
di essere riciclato
doverosamente
dignitosamente
efficientemente
pulitamente
giustamente
...
ironia della sorte
o sorte ironica?
yeh!!

martedì, settembre 11, 2007

c'era due volte...


oggi luna nuova...
giornata limpida...
mi sento più strana del solito...
mi ronzano parole e discorsi notturni,
nonostante il giorno,
oggi però è una giornata da barone lamberto...
me lo sono letto tutto d'un fiato...
un paio d'ore ed era già nel mio dna...
grande rodari...
il c'era due volte mi piaceva un sacco...
un pò rinascita, un pò surreale...
come la luna di oggi...
come mi dipingo di solito...ma...
ecco le parole precise del santone arabo
incontrato per caso
all'ombra della
Sfinge:
"
Ricordati che l'uomo il cui
nome è pronunciato resta
in vita
"


...già, chissà se vale anche per le donne,
chissà se funziona anche fuori l'isola di s.giulio,
chissà se aiuta chi è cattivo e non si vergogna...

...si ma...qual è il mio VERO nome?

http://it.wikipedia.org/wiki/C'era_due_volte_il_barone_Lamberto

domenica, settembre 09, 2007

non


l'ho trovato
il leone
va bene
il gatto di san...